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Dietro a ZIGZAC ci sono io:
Miriam!

Mi chiamo Miriam Zaccara, 
e da qui viene lo ZAC con cui firmo le creazioni ZIGZAC.

Dietro a ZIGZAC ci sono io:
Miriam!

Mi chiamo Miriam Zaccara,
e da qui viene lo ZAC
con cui firmo le creazioni ZIGZAC.

Ho iniziato a cucire da quando sono mamma:
gli accessori che trovavo in giro non mi piacevano e quelli che mi piacevano costavano troppo.

Ho 4 figli di tutte le età che sono continua fonte di ispirazione:
tutti i miei prodotti nascono dai bisogni che sono venuti fuori man mano che i miei figli crescevano. Sono stati testati nella vita di tutti i giorni, ho visto cosa funziona e cosa no, quali sono i tessuti più adatti, li ho migliorati anche nell’ottica della praticità e versatilità e alla fine è nato ZIGZAC.

ZIGZAC è nato… da solo:
ho voluto dare una possibilità a un’attività cresciuta spontaneamente senza pensarci troppo su e, anche se avevo alle spalle dieci anni di un impiego “normale” e una laurea in giurisprudenza, è diventato il mio lavoro.

Creare è la mia casa, letteralmente:
il mio laboratorio è a Rimini, sotto casa mia, e tutte le mie creazioni sono totalmente in linea con il mio gusto estetico. Evito abbinamenti e soggetti scontati e banali, faccio molta ricerca per trovare i colori che mi convincano al 100%, e punto sempre a creare le combinazioni di colori e disegni perfetti per me e per i miei clienti. I disegni che faccio per ZIGZAC sono necessariamente molto semplici, ma ho la fortuna di cimentarmi anche come illustratrice e mi piace moltissimo.

Amo le cose semplici ed essenziali:
amo i paesaggi e i colori nordici, la natura selvaggia e incontaminata. Quando posso mi prendo dieci minuti per andare al mare e la sera non spengo la luce prima di aver letto qualche pagina di un libro. Anche per i miei figli preferisco i giochi tradizionali a quelli tecnologici (avranno tempo di recuperare, ne sono sicura).

Se sbirci sui miei social potrai vedere come lavoro alle mie creazioni, come “collaborano” i miei figli e come siamo sempre, felicemente, in corsa contro il tempo… ma sarebbe lo stesso anche con giornate da 48 ore!